Porta chiusa accidentalmente o chiusa a chiave: che differenza c’è?
Porta chiusa accidentalmente
La serratura non è chiusa a chiave: solo lo scrocco trattiene la porta. L’apertura è in genere semplice, rapida e senza alcun danno.
Porta chiusa a chiave
La porta è chiusa a chiave, talvolta a doppia mandata. L’intervento richiede tecniche di apertura fine e strumenti specifici.
Non distruttiva ogni volta che la situazione lo permette
La nostra priorità è preservare il suo impianto: apertura con lastra flessibile o by-pass per le porte chiuse accidentalmente, picking fine per le serrature chiuse a chiave. Siamo onesti: alcune serrature di alta sicurezza chiuse a chiave richiedono una foratura controllata del cilindro. In quel caso glielo annunciamo prima di agire e posiamo subito un cilindro sostitutivo certificato.
In quali casi interveniamo?
Chiavi rimaste all’interno
La porta si è chiusa alle sue spalle: apertura non distruttiva nella quasi totalità dei casi.
Chiavi perse o rubate
Apertura e poi sostituzione del cilindro consigliata: non sa chi possiede le sue chiavi.
Chiave rotta nella serratura
Estrazione del frammento senza rovinare il cilindro, poi controllo del meccanismo.
Serratura bloccata o grippata
Il meccanismo non gira o il cilindro gira a vuoto.
Porte blindate
I nostri esperti conoscono le blindature dall’interno: sanno anche aprirle in modo pulito.
Tutti i tipi di locali
Appartamento, villa, commercio, ufficio o stabile, in tutte le nostre zone d’intervento.

Una questione di fiducia
Aprire una porta è un atto delicato: i nostri fabbri verificano sistematicamente che lei sia davvero l’occupante dell’abitazione (documento d’identità, contratto d’affitto, testimonianza di un vicino). La tariffa è annunciata e approvata da lei prima dell’apertura, e le raccomandiamo poi, se utile, una sostituzione della serratura o un semplice controllo. Dopo una perdita di chiavi, la sostituzione del cilindro resta vivamente consigliata.







